26 mar 2015

STAND UP! Un manga di Aiji Yamakawa

Utako Furuya  è una ragazza come tante altre, simpatica, cordiale e gentile con tutti ma che non ama essere al centro dell’attenzione. Tuttavia la sua figura salta all’occhio molto facilmente vista la sua altezza particolare per una giovane giapponese: 172cm. Inoltre i suoi capelli neri e lisci nascondono un altro dettaglio insolito ma comunque grazioso: due orecchie molto simili a quelle di una scimmietta in stile cartoon che, oltre a diventare rosse quando si imbarazza, a detta di sua sorella maggiore sono un grande pregio perché le permettono di saper ascoltare meglio degli altri le persone. 

Utako ha iniziato da poco il primo anno di liceo in una scuola vicina a casa sua, dove però non conosce nessuno fino a quando una compagna di classe, Maki, le rivolge la parola diventando da qui in avanti amiche al punto tale da affibiarle il nomignolo di Utamaru. Ma c’è qualcun altro che, nonostante Utako cerchi di nascondere le sue tenere orecchie, le ha subito notate: è un compagno di classe che siede alla sua destra, Naoyuki  Harada. Un ragazzo estroverso, pieno di amici sia in classe che nelle altre sezioni, casinista e giocoso, sempre circondato da risate e sorrisi. È come se lui “brillasse”, per usare le parole di Utako.

La loro amicizia inizia casualmente il giorno in cui Harada si dimentica il libro di inglese e chiede ad Utako di unire i banchi e fargli leggere dal suo. Da quel momento il giovane cerca mille scuse per attaccare bottone con lei, chiacchierando allegramente di scuola, hobby e vita quotidiana senza perdere l’occasione di farle piccoli complimenti che Utako fatica ad accettare: il suo carattere fondamentalmente schivo ed alcune esperienze passate che l’hanno fatta sentire a disagio la frenano e le insinuano numerosi dubbi. Perché Harada è così gentile con lei sebbene abbia già tantissimi amici?
Eppure il tempo passa e il comportamento del giovane non accenna a cambiare, anzi, dimostra più volte e molto apertamente di voler conoscere meglio la ragazza poiché la sua attenzione è tutta concentrata su di lei. Utako è confusa dalla sua affabilità e confidenza, e quando glielo confessa titubante riceve una risposta semplice e chiara: lui vuole diventare suo amico. Davanti a tanta spontaneità e gentilezza lei non può fare a meno di restarne affascinata e coinvolta, in tutti i sensi, come nel più classico degli shoujo.

I giorni si susseguono così come le caleidoscopiche emozioni che prova la ragazza, così forti e sconosciute che ad un certo punto straripano dal suo cuore e le sfuggono di bocca al termine della lezione, in un sussurro appena accennato… Harada, sempre così attento a tutto ciò che fa Utako, l’avrà sentita?

Nei quattro capitoli che compongono il primo volume di Stand Up! la risposta non tarda ad esserci rivelata, e così già in poche pagine abbiamo la possibilità di inquadrare a grosse linee la vicenda insieme ad una serie di personaggi classici del fumetto giapponese per ragazze come lei, lui, la miglior amica, la ex, l’amico d’infanzia di questa e la sorella maggiore della protagonista. Tuttavia sin da subito si percepisce che non ci troviamo davanti alla solita commediola scolastica trita e ritrita.

Finito di leggere il volume uno, il mio primo pensiero è stato: “ Non vedo l’ora che esca il secondo!” In un primo momento sembra il classico shoujo scolastico che viene riproposto ciclicamente in salse più o meno piccanti ma alla fine sempre fatte dagli stessi ingredienti, ma c’è qualcosa in “Stand Up!” che già dopo poche vignette riesce a convincerti che non sarà così: forse sarà Utako con le sue graziose orecchie, forse lo sguardo dolce e scanzonato di Harada, forse il loro modo spontaneo di parlare tra di loro o magari ancora lo stile di disegno semplice ma comunque curato, dal tratto delicato e morbido che riesce a delineare ogni personaggio in modo che sia carino senza risultare bellissimo ed affascinante senza togliere il fiato. Ecco, probabilmente il punto forte di questo manga di Aiji Yamakawa  è proprio tutto questo: essere così spontaneo e naturale da poter essere perfettamente naturale. Non c’è nulla nei personaggi o nelle vicende che ti faccia storcere il naso dicendo “ Una cosa del genere può accadere solo in un manga, è impossibile nella vita reale!”. Voglio vedere come le cose andranno tra Utako e Harada, voglio vederli crescere e conoscerli meglio, voglio scoprire di più sui personaggi secondari,  sono proprio curiosa! La lettura di questo volume mi ha lasciato inoltre una piacevole sensazione di tranquillità e tenerezza, cosa che oggi mi succede sempre più raramente vista la grande quantità di shoujo banali e fatti con lo stampino.

La casa editrice che lo pubblica è la FlashBook, proponendocelo nella sua classica veste con sovracopertina  e carta che esalta i neri della stampa all’altrettanto classico prezzo di 5,90euro. Il secondo volume è già disponibile in fumetteria, dove potrete trovare anche un altro volume unico della stessa autrice che vi consiglio caldamente perchè è proprio una piccola perla di rara bellezza, " Il Segreto dell'Amicizia".La maggior parte degli shoujo che seguo attualmente è sempre edita da loro, e devo dire che i loro annunci più recenti sono ogni volta azzeccatissimi e piacevoli, non deludono mai.

Se quindi si ha voglia di una lettura non particolarmente impegnativa o complicata ma che sappia comunque lasciare qualcosa, arrivando al cuore con delicatezza, allora “Stand Up!” è quella giusta. Le premesse del cruciale “numero 1” sono molte buone, ed ho la sensazione che proseguendo con la serie le mie aspettative non saranno deluse, ma anzi confermate.

-Ginny

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