25 mar 2015

Battle Royale: gli Hunger Games della Repubblica della Grande Asia Orientale


Tutti conosciamo la fama mondiale di Hunger Games e la trama che ci ha fatto amare la sua trilogia letteraria e i film che ne sono stati tratti. Ma molti probabilmente non sanno che la saga di Suzanne Collins è stata ispirata anche da un romanzo giapponese, Battle Royale, come la stessa autrice ha dichiarato.
Questo libro non è molto conosciuto in Occidente dove è (poco) più famoso per il manga che ne è stato tratto, ed anzi viene a torto addirittura accusato di plagio da i fan più sfegatati ( e meno informati) della Ragazza di Fuoco.
Ma conosciamo dunque meglio questo best seller del Sol Levante, un horror thriller capace di coinvolgere e sconvolgere i lettori di tutto il mondo.

Battle Royale è un libro scritto dallo scrittore giapponese Koushun Takami scritto nel 1996 ma pubblicato solamente nel 1999. E' un piccolo fiore all'occhiello per gli amanti del genere survival game e non solo loro.

Battle Royale è un romanzo del genere diacronico ed ucronico, dunque ambientato in un'immaginaria "Repubblica della Grande Asia Orientale".
Invece che una coppia di tributi per ognuno dei 12 distretti di Panem, qui vengono selezionate in modo casuale 50 scuole medie che sono costrette ad aderire al Programma. Il Programma consiste in uno spietato gioco in cui gli studenti di ciascuna classe dovranno uccidersi fra di loro per sopravvivere finché non ne rimarrà uno soltanto, ed è strutturato in modo militare e preciso. Tuttavia viene trasmesso in televisione come se fosse un programma come un altro, al pari delle previsioni del meteo o la pubblicità. Non esistono scappatoie oltre alla morte o alla vittoria

Quest'anno tocca la classe di Shuuya Nanahara.
La classe è composta da 42 alunni; 21 ragazzi e 21 ragazze. La classe crede di partire per una gita scolastica, ma dopo essere stati tutti narcotizzati sull'autobus con cui erano in viaggio vengono invece condotti nell' “arena” in cui dovranno combattere, scoprendo di essere stati scelti per il Programma di quest'anno.
La classe si risveglierà con un collare addosso con cui il governo può controllare gli studenti tramite un microfono ed una trasmittente e che se si tenta di toglierlo esplode. Gli organizzatori daranno a ciascun ragazzo uno zaino con all'interno un kit di sopravvivenza e un'arma random, che può essere un mitra quanto una forchetta. Questo perchè tutti sono uguali durante il gioco, non esiste nessuno di speciale,
Shuuya Nanahara farà di tutto per sopravvivere senza partecipare al gioco di morte in cui il governo li vuole coinvolgere, cercando invece un'altra soluzione Si alleerà con la bella Noriko Nakagawa, la ragazza di cui è innamorato il suo migliore amico, ed il misterioso e rude Shougo Kawada, che nasconde un tragico segreto.
Tra inganni, amore e uccisioni chi sopravviverà al Programma quest'anno?

Personalmente, ho trovato il libro molto coinvolgente.
La scrittura di Takami è scorrevole, travolgente, cruenta in alcuni punti e piena di colpo di scena. Non sai mai cosa aspettarti, non c'è mai la fine al peggio. Quando si accende un piccolo barlume di speranza, questo viene subito soffocato con la forza.
Il libro è diviso in quattro parti: alla fine di ognuna di esse si avrà il resoconto di quanti studenti sono morti fino in quel momento, come la proiezione in cielo dei tributi caduti di Hunger Games.
La storia viene raccontata in terza persona focalizzandosi maggiormente su Shuuya e attraverso i suoi occhi si possono conoscere meglio i suoi compagni di classe con le loro gioie e le loro paure. L'autore è capace di trascinare il lettore nella vicenda fin quasi a farlo sentire uno dei ragazzi in gioco.
Grande merito da riconoscere all'autore è la caratterizzazione di ogni singolo personaggio e non solo dei protagonisti, senza che nessuno di essi risulti banale, ma con personalità disparate e tutte molto profonde, nel bene o nel male.
Ovviamente non ci verrà risparmiata la descrizione degli omicidi, ognuno dei quali sarà diverso dall'altro, di cui alcuni molto drammatici o creativi.
Alla fine ci si trova a fare il tifo non solo per il protagonista, ma per tutti coloro che si vogliono ribellare a questa follia, sperando che riescano a sopravvivere.
Alla conclusione del libro si avrà un senso di smarrimento e tristezza per i nostri personaggi preferiti, e il lettore rimarrà piacevolmente sconvolto dalla fine inaspettata.


Lo consiglio sopratutto a chi piace il genere ma soprattutto a chi ha apprezzato Hunger Games. Non ne rimarrete delusi.

Successivamente, da questo racconto sono stati tratti un film (con seguito) e un manga con due spin-off.

Il film, riprende titolo e trama del libro. In seguito è stato girato un secondo film intitolato Battle Royale II: Requiem.


ATTENZIONE! SPOILER SUL FINALE DEL LIBRO!

La trama è molto semplice: è ambientato dopo tre anni da Battle Royale dove si vede Shuuya (sopravvissuto) diventato un terrorista. Shuuya ha creato un gruppo di ribelli di ragazzi e bambini che compiono atti contro il governo.

FINE SPOILER

Il manga invece è disegnato con tratti pesanti e cupi che contrastano con gli occhi grandi ed espressivi, e rende le varie morti con l'estrema dovizia di particolari tipica dello splatter. Anche il manga ha un seguito chiamato BR II – Blitz Royale, ed uno spin-off intitolato BR Angels'Border.



Adesso non mi resta che augurarvi buona lettura, e che possa la fortuna sempre essere dalla vostra part- Oh, scusate, ho sbagliato saga! Mi correggo, RUN!


-Ele

1 commento:

  1. Conoscevo questo libro di fama (ne avevo sentito parlare più che altro per il film in cui c'è Takashi Kitano -sono suo fan xD -) e sono riuscito a leggerlo solo durante queste vacanze di Natale appena passate.

    Che dire, è davvero un libro meraviglioso. Più si va avanti con la lettura più ci si affeziona ai personaggi e proprio come scritto nel post, alla fine si fa un vero e proprio tifo per alcuni!
    E nonostante il fatto che sia così cruento e macabro, riesce anche a commuovere. La storia d'amore tra Hiroki e Takako (spero di non sbagliarmi sui nomi) mi aveva preso tantissimo e c'ero stato malissimo. Davvero struggente. Così come tanti alti filoni narrativi presenti nel libro. Insomma ogni episodio in cui uno dei ragazzi dimostra un briciolo di umanità, su quell'isola "disumana", lascia sempre con il magone.

    Detto questo, Battle Royale secondo me è un must che deve essere letto assolutamente, offre tantissimi spunti di riflessione.
    (Dopo aver letto il libro ho anche visto il film, bello anche quello ma per me resta una spanna inferiore alle pagine di Takami.)

    Anche la trilogia di Hunger Games l'avevo adorata, c'è poco da fare, la grande abilità della Collins (pur non proponendo assolutamente niente di originale) è quella di tenere attaccato il lettore alle sue pagine. E questo è un grande merito, pochi scrittori ci riescono.

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